Giocare con il futuro. Future Park alle OGR di Torino.

Avete sentito parlare del Future Park alle OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino e vi siete incuriositi ma non siete ancora riusciti a fare un salto con i vostri bambini?

Allora questo post fa per voi! ūüėČ

Complice il mal tempo, che impediva la fuga in un parco, noi ci siamo andati la scorsa domenica con la nostra amichetta Lucilla e la sua mamma e ci è piaciuto un sacco!

Ma di cosa sto parlando esattamente? Future Park è un’area pensata per i bambini dai 3 ai 10 anni con l’obiettivo di stimolare fantasia e creatività attraverso una tecnologia amica.

Si tratta di un insieme di installazioni e postazioni ideate da TeamLab, il collettivo di sviluppatori giapponesi che, da oltre quindici anni, porta avanti una ricerca che integra arte e tecnologia e che molti hanno forse già conosciuto al Padiglione del Giappone a Expo2015, dove le loro opere hanno riscosso un grandissimo successo.
Le OGR di Torino ospitano il primo spazio permanente in Europa dedicato a TeamLab, per la gioia di tutti i bambini che, entrando nel loro mondo fantastico, allestito al Binario 3 delle Officine Nord, possono divertirsi dando libero sfogo alla fantasia.

Prima di parlarvi dell’esperienza e di cosa troverete una volta varcata la soglia del Binario 3 delle OGR, desidero condividere queste parole illuminanti, che sono il filo conduttore del progetto, nato dal desiderio di rendere bambini e adulti pi√Ļ creativi nella vita di tutti i giorni attraverso un‚Äôesperienza molto divertente:

Pu√≤ essere difficile immaginare quale lavoro faranno i bambini di oggi in futuro. Nella societ√† di domani, i tratti che soltanto gli esseri umani possiedono – come la capacit√† di pensare e agire in modo creativo – diventeranno sempre pi√Ļ importanti. Noi umani siamo essenzialmente creativi. Tuttavia, ci viene insegnato fin da piccoli che esiste una sola risposta corretta. Di conseguenza, abbiamo tutti paura di commettere errori, perdendo la nostra naturale creativit√†. Gli umani conoscono il mondo solo attraverso l’interazione con gli altri. Gran parte della societ√† umana si √® sviluppata proprio attraverso risultati creativi nati dalla collaborazione e dal gioco di squadra. Questo √® il motivo per cui la creativit√† collaborativa, o esperienza di co-creazione, √® oggi cos√¨ importante.

Il Future Park di Torino si sviluppa in 4 postazioni, ognuna delle quali dedicata ad una differente esperienza creativa.

La particolarit√† dello spazio, che lo rende estremamente suggestivo, √® l’assenza di illuminazione, tutte le attivit√† si svolgono infatti in penombra, per meglio godere delle luci e degli effetti emanati dalle installazioni.

L’esperienza di gioco non √® guidata, √® volutamente libera proprio al fine di stimolare maggiormente la creativit√† dei bimbi, tuttavia in alcune fasi (come quella della scansione dei disegni…fra poco capirete!) l’assistenza degli operatori presenti √® essenziale. Sono stati tutti molto gentili e disponibili, sempre pronti a fornire aiuto e spiegazioni e persino a giocare con i bambini, come nell’area delle sfere colorate.

Il primo spazio che si incontra entrando √® proprio Light Ball Orchestra, un’installazione immersiva in cui i bambini possono divertirsi giocando con grandi sfere luminose, che mutano colore e suono rotolando, fino a formare una specie di orchestra.

balls

A table where Little People Live √®, invece, un‚Äôinstallazione formata da due tavoli interattivi ad altezza bimbo. Non voglio svelarvi troppo, vi dico solo che quest’attivit√† √® stata pensata per stimolare la logica e la creativit√† dei piccoli.

table

I bambini si possono divertire poi con altre due aree, che sono il vero fulcro dell’esperienza: Sketch Aquarium e Sketch Town.

Sketch Aquarium è un enorme acquario virtuale in cui le creature marine disegnate dai piccoli prendono vita sullo schermo. All’interno dello spazio si possono, infatti, colorare e personalizzare gli abitanti del mare su fogli di carta forniti dal personale. Una volta completato il disegno, il foglio viene scannerizzato attraverso uno speciale strumento che si chiama scansnap e l’immagine viene inviata immediatamente sullo schermo.

Non vi dico l’entusiasmo di vedere il nostro totano a pois volteggiare elegante nell’acqua. La cosa bella √® che si pu√≤ interagire con l’installazione, toccando le creature marine e dando loro da mangiare (sempre virtualmente of course!)

Sketch Town è una coloratissima città che si trasforma continuamente, sempre grazie ai disegni dei bambini. Macchine, camion, gru ma anche aerei, ufo e navicelle spaziali sono colorati e poi scannerizzati per diventare tridimensionali ed entrare nel panorama virtuale della città. Anche in questo caso i bambini possono interagire con il paesaggio toccando i vari elementi per modificare il loro comportamento. Ogni elemento svolge un ruolo: gli aerei, ad esempio, servono per proteggere la città. Da cosa? Lo scoprirete solo andando alle OGR!

I disegni realizzati in Sketch Town possono anche essere trasformati in pezzi unici 3D di carta, da costruire con forbici e colla e poi portare a casa.

Cose da sapere:

  • Future Park √® aperto dal gioved√¨ alla domenica. Gli orari sono: gioved√¨ e venerd√¨ 15:00 ‚Äď 19:00; durante il we 11:00 ‚Äď 19:00.
  • L’attivit√† dura 1 ora, tuttavia mi sembra di aver capito che, se non si va nei momenti di maggior affluenza, la durata di permanenza √® molto flessibile (noi, per dire, siamo rimasti dentro due ore).
  • Sono previste riduzioni per famiglie o per gruppi numerosi, nonch√® per i possessori della tessera musei. Mi raccomando, conservate il biglietto di ingresso perch√© vi permetter√† di entrare a prezzo ridotto dopo la prima visita. Per i prezzi vi rimando qui.
  • Future Park rester√† alle OGR di Torino fino al 2021 e ogni sei mesi cambier√† forma e soggetto.

Per noi esperienza approvata e da ripetere assolutamente!

Se volete dare un’occhiata agli allestimenti TeamLab in tutto il mondo, cliccate qui. Rimarrete a bocca aperta!

Un abbraccio, Elisa

Annunci

Domeniche in Festa. La Primavera irrompe alle OGR di Torino!


Avete voglia di primavera, vero? Dopo il passaggio di Burian e le 50 sfumature di cielo grigio e piovoso di questi giorni, abbiamo tutti bisogno di un’esplosione di natura e di colori!

Allora non potete perdervi il nuovo appuntamento delle Domeniche in Festa alle OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino, le pi√Ļ antiche officine ferroviarie italiane.

Sono momenti di incontro delle famiglie con l‚ÄôArte moderna e contemporanea sotto forma di laboratori creativi (organizzati dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, a cura del network ZonArte, con il sostegno della Fondazione per l‚ÄôArte Moderna e Contemporanea CRT) allestiti negli spazi del Duomo delle nuove OGR, uno dei pi√Ļ importanti esempi di architettura industriale dell‚ÄôOttocento torinese.

Le Domeniche in Festa alle OGR saranno una al mese per tutto il 2018 (con solo una breve pausa estiva), sempre gratuite e aperte a tutti.

Sono pensate come dono per la collettività e come momento unico di festa, condivisione e formazione.

Abbiamo partecipato, lo scorso febbraio, al primo appuntamento intitolato Fuoco e Fiamme, una festa di Carnevale, insolita e coinvolgente, che ci ha visti impegnati ‚Äď piccoli e grandi ‚Äď a costruire ali, maschere e copricapi di colore rosso fiammante, ispirati alla figura leggendaria dell‚ÄôUccello di fuoco. E’ stata davvero una bella esperienza!


Il secondo appuntamento avrà luogo il prossimo 25 marzo (ore 11 e ore 15).

Protagonisti del laboratorio Flower Power saranno proprio i fiori, da dipingere e indossare, in omaggio al ritorno della Primavera e alla sempre stupefacente trasformazione delle Natura.

Bloominescent-colorful-flowers-Poplin-fabric-Robert-Kaufman-posterizz
da internet

Noi abbiamo già prenotato! Non aspettate troppo, i posti sono limitati.

Se non siete di Torino e meditate una gita nella nostra bella citt√† (un po’ di campanilismo ci sta! ūüėČ) potete fare una deviazione dai circuiti turisti pi√Ļ conosciuti e spingervi fino alle OGR. Potrete vivere una bella esperienza con i vostri bimbi e visitare un luogo di Torino molto interessante.

Per non perdervi i prossimi appuntamenti delle Domeniche in Festa alle OGR potete seguire la pagina Facebook del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli.

Per ulteriori informazioni o per prenotare potete telefonare o scrivere una mail:
011.9565213
educa@castellodirivoli.org

A presto, Elisa

Il nuovo punto family friendly del Consiglio regionale del Piemonte. Un spazio allegro e ospitale per tutte le famiglie.

Capita a tante mamme di trovarsi fuori casa e dover allattare il proprio bambino; succede quotidianamente a genitori o nonni di essere in giro e dover cercare un luogo per scaldare il biberon o cambiare in emergenza il pannolino.

A me è capitato un sacco di volte e talvolta succede ancora: Teo ha deciso che toglierà il pannolino al compimento dei 18 anni!

A parte gli scherzi, sembra incredibile ma non sono numerosi i luoghi nelle nostre citt√† che offrono uno spazio dove poter allattare comodamente o cambiare il bambino in situazioni igieniche e sicure. Pertanto, sono davvero felice di dedicare questo post all’apertura di un nuovo spazio, in pieno centro a Torino, fruibile da chiunque lo desideri, cittadini e turisti.

Ieri mattina, infatti, é stato inaugurato il punto Piemonte family friendly di Palazzo Lascaris in via Alfieri 15 a Torino, sede del Consiglio regionale del Piemonte. Per chi non fosse pratico, via Alfieri si trova in pieno centro storico, tra le piazze San Carlo e Solferino.

Si tratta di uno spazio accessibile a tutti, secondo gli orari di apertura del palazzo¬†(luned√¨-venerd√¨ dalle 8 alle 19), coloratissimo e molto accogliente, attrezzato al piano terra dell’edificio con ogni confort per permettere di allattare in tutta tranquillit√†, cambiare il pannolino, scaldare il biberon e, nel frattempo, far giocare eventuali sorelline o fratellini pi√Ļ grandi.¬†

La stanza √® dotata di due grandi fasciatoi con materassini, due comode poltrone per l’allattamento, uno scaldabiberon, un lavandino, un tavolino con sgabellini, nonch√© giochi e libri per una pausa rilassante per tutti i bambini, piccoli e grandi. Lo spazio, inoltre, √® attiguo ai servizi igienici.

Il prossimo obiettivo del progetto Piemonte family friendly (ideato dal Consiglio regionale, dalla Consulta femminile regionale e da quella delle Elette, in collaborazione con l’associazione¬†Vivere¬†onlus) √® arrivare all’apertura di altri punti analoghi,¬†entro il prossimo anno, in numerosi Comuni piemontesi.

Nel mio piccolo ho voluto partecipare a questa bella iniziativa con un gesto minuscolo: donare alcuni giochi e libri di Teo. Sono certa che questo spazio, nato dall’impegno e dalla passione di tante persone, sar√† fruito al meglio da chiunque passi, con i propri bambini, dal centro di Torino.

Se volete conoscere altri luoghi, in giro per la citt√†, dove poter allattare o cambiare il pannolino vi segnalo¬†allatTo.it¬†creato da Valentina, una mamma toscana che vive a Torino dal 2007. Valentina ha voluto raccogliere in un unico sito una selezione di luoghi, suddivisi per quartiere, da lei sperimentati dove poter allattare o cambiare il pannolino (locali, bar, negozi, farmacie, parchi, etc.). √ą felice di ricevere altre segnalazioni, cos√¨ ho deciso di scriverle, certa che aggiunger√† con piacere al suo elenco il nuovo bellissimo punto Piemonte family friendly¬†inaugurato a Palazzo Lascaris.

Diffondiamo la voce! ūüėČ

Buon sabato, Elisa

A Porta Palazzo per il 15¬į Worldwide Instameet di Instagram. E’ stato bello far parte di questo cuore!

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.
(Platone)

Cos’√® per voi la gentilezza?¬†Per me √® una forma altissima¬†di intelligenza, di intelligenza sociale, che non c’entra nulla con la bont√† o con l’amicizia, n√© con la semplice cortesia.

Ci vuole intelligenza per essere davvero gentili. Alcuni l’hanno definita una intelligenza¬†del cuore per cercare di spiegare quell’atteggiamento che nasce dal profondo dell’animo e¬†si traduce in gesti¬†concreti positivi.

La gentilezza pura, infatti, va al di l√† delle cosiddette buone maniere, nasce da una reale disposizione interiore ed √® in grado di far cadere resistenze e pregiudizi, di aprire porte che altrimenti resterebbero ben chiuse. Questo perch√©¬†√®¬†certamente pi√Ļ semplice e spontaneo essere gentili con gli amici, con chi si stima e¬†ama o con chi sentiamo pi√Ļ vicino e simile a noi, tutt’altra cosa √® essere¬†gentili e solidali¬†con¬†chi ci appare distante o¬†differente.

Proprio la¬†gentilezza, la¬†solidariet√† e il rispetto sono stati i temi del¬†Worldwide Instameet che si √® appena concluso. Quest’anno, infatti, nel week end del 25 e 26 marzo, siamo stati invitati da Instagram, in ogni parte del mondo, a condividere foto e pensieri su questo bellissimo tema, quanto mai attuale e importante.

A Torino, gli attivissimi¬†local¬†manager di @igerstorino¬†e¬†@igers_piemonte¬†hanno pensato di organizzare lo scorso sabato¬†un evento, anche questa volta totalmente gratuito, alla scoperta del quartiere di¬†Porta Palazzo,¬†senza dubbio uno dei quartieri multietnici pi√Ļ interessanti della citt√†, fortemente caratterizzato dalla presenza del¬†mercato¬†all’aperto pi√Ļ grande d‚ÄôEuropa.

L’evento √® stato realizzato¬†grazie al sostegno¬†della Compagnia di San Paolo e con l‚Äôaiuto delle guide turistiche di Migrantour¬†di Viaggi Solidali, che organizzano¬†itinerari urbani interculturali accompagnati da migranti.

Il punto di ritrovo era¬†la Residenza Temporanea Porta Palazzo Luoghi Comuni (qui il sito), frutto di¬†un progetto di housing sociale promosso dalla Compagnia di San Paolo in collaborazione con l’Ufficio Pio, che offre soluzioni abitative (13 monolocali e 14 bilocali) per un periodo di tempo che va da 1 giorno a 18 mesi a persone con percorsi ed esigenze differenti (lavoratori provenienti da fuori Torino; persone che si recano a Torino per visitare o utilizzare i servizi della citt√†; persone in situazione di emergenza o stress abitativo).

Non conoscevo questo bellissimo progetto che si distingue per almeno due aspetti qualificanti: i prezzi calmierati e il coinvolgimento attivo di chi abita la Residenza.

L’idea √® quella di promuovere la conoscenza reciproca e lo scambio, coinvolgendo gli abitanti nell’organizzazione delle attivit√† e nella cura degli spazi comuni. Proprio in questi spazi¬†sono organizzate attivit√† ed eventi aperti a tutti, con un programma ricco e¬†interamente gratuito.

Nel complesso Porta Palazzo Luoghi Comuni sono attivi anche un Tour Operator, un Social CAF e la Pescheria Gallina (che vi consiglio assolutamente, ottima la frittura di pesce!).

Dopo il coffee break di apertura  siamo partiti alla scoperta del quartiere. Porta Palazzo è un crocevia di volti, odori, immagini e sensazioni: attraversando Piazza della Repubblica si passa dal Piemonte al Sud Italia, dalla Romania alla Cina, dal Maghreb al Sud America.

Edmondo De Amicis scriveva che per vederla in tutta la sua bellezza bisogna capitarvi una mattina di sabato, in pieno mercato e che uno Zolà torinese potrebbe mettere lì la scena di un romanzo intitolato Il ventre di Torino.

La nostra guida √® stata Mirela,¬†arrivata dalla Romania pi√Ļ di dieci anni fa. Ci ha raccontato che i primi tempi sono stati difficili, soprattutto per la paura di non integrarsi in un ambiente ancora sconosciuto. Pian piano, per√≤, ha trovato lavoro, ha imparato la lingua e ha conosciuto tantissime persone, sia italiane che straniere, che l’hanno aiutata a sentirsi a casa anche qui. Ora ha due lavori che la rendono orgogliosa e felice (la¬†mediatrice interculturale in un ambulatorio e la guida migrante a Porta Palazzo) e si sente italiana quanto rumena.

La passeggiata ci ha portati alla scoperta di sapori e usanze vicine e lontane, grazie ad un itinerario che ha toccato diversi luoghi: le Porte Palatine, uno dei simboli della città; la Galleria Umberto I, nata da una corsia di un vecchio ospedale, oggi un affascinate passage in stile parigino che quasi si nasconde agli sguardi e, una volta trovato, sorprende per la sua bellezza ed eleganza; varie aree del mercato, nonché negozi e spazi aperti a tutti, bellissimi e importanti.

Uno di questi √® lo Spazio¬†ZeroSei‚ÄďLa Scatola delle Buone idee, in Via Milano 20, con entrata sulla piazza (ne ho parlato meglio in questo post), nato nel 2014, sempre su iniziativa della Compagnia di San Paolo, allo scopo di arricchire le offerte della nostra citt√† con un luogo dove i bambini di questa fascia d‚Äôet√† potessero trovare un ulteriore spazio per la socializzazione e la sperimentazione.

Con Teo lo frequentiamo con una certa assiduit√† da diverso tempo, da ultimo in occasione della Festa del pap√† e poi proprio sabato scorso, quando, nel pomeriggio, abbiamo partecipato al divertente laboratorio a tema: “Volevo un gatto nero”.

2017-03-28 12.41.43
Teo piccolo pittore ūüėČ

Terminata la visita ai locali dello Spazio ZeroSei, ci siamo immersi nel mercato, nella fitta distesa di tende che lo caratterizza¬†che, vista dall’alto, crea un’immagine davvero suggestiva.

Torino-PortaPalazzo-mercato

 

La sensazione è quella di essere sotto un unico, enorme, tendone, completamente avvolti da profumi, colori, volti e voci.

Nella parte di mercato al coperto (sotto la bellissima struttura metallica illuminata dalla frase amare le differenze realizzata, come messaggio di pace, da Michelangelo Pistoletto con luci al neon colorate in 39 lingue del mondo) la nostra tappa è stata una macelleria rumena.

Mirela ci ha parlato dei piatti tipici della sua terra, caratterizzati da sapori intensi e speziati che variano a seconda della regione e sono stati influenzati, nel corso del tempo, dal susseguirsi della presenza di molte popolazioni (latini, germani, turchi, slavi, ebrei, armeni, greci e rom).

IMG-20170704-WA0005

Sotto la tettoia dei contadini abbiamo, invece, conosciuto Gianni Lana, il profeta del peperoncino, una vera istituzione in¬†questa parte di mercato,¬†la cui famiglia da tre generazioni vende a Porta Palazzo i prodotti dell’azienda di Rivalba.¬†A settembre il suo banco √® invaso da molte variet√† di peperoncini, alcune delle quali¬†sono il frutto di semi donati da clienti di ritorno da viaggi in ogni parte del mondo.

Gianni ci¬†ha fatto conoscere¬†il levistico (dal latino levare, probabilmente perch√© si riteneva che potesse togliere tutti i mali) anche conosciuto come prezzemolo dell’amore o¬†sedano di monte. E’ una pianta erbacea originaria delle montagne dell’Iran che nell’aspetto ricorda il nostro sedano, meno nel gusto che √® molto pi√Ļ forte ed incisivo. Il ¬†levistico √® l’ingrediente finale di un piatto tipico della cucina rumena, preparato e consumato frequentemente sia in casa che fuori: la ciorba, una zuppa di carne e verdure.

Altra tappa √® stata una macelleria marocchina su piazza della Repubblica, all’incrocio con corso Giulio Cesare,¬†dove Mirela ci ha parlato, tra le altre cose, della macellazione tradizionale islamica, della cucina marocchina, degli usi e benefici dell’olio di argan.¬†In questo luogo √® infatti possibile trovare, oltre alla carne, moltissime altre cose come diversi tipi di cous-cous, t√® e farine speciali, prodotti per il corpo come l’argan, l’acqua di rosa e tutto ci√≤ che serve per fare i tatuaggi all’henn√®.

Il punto di arrivo del nostro tour √® stata la sala-laboratorio Arcabalenga, dove @Deliveroo_italy (che di recente √® sbarcato a Torino!) e @Shopiemonte¬†ci hanno offerto il pranzo e fatto gustare¬†prelibatezze della nostra regione per un momento conviviale¬†rilassante e molto piacevole.¬†E’ stato bello fare nuovi incontri e conoscere¬†dal vivo persone seguite, fino ad ora, solo su instagram! ūüôā

 

Anche Arcabalenga √® stata una bella¬†scoperta. E’ un’ex osteria che si trova al numero 8 di via San Giovanni Battista de La Salle, sempre nel quartiere di Porta Palazzo.

GG-arcabalenga-torino.jpg
da giovanigenitori.it

E’ un ampio locale con una sala, una cucina e un laboratorio. Dal 2011 √® gestita dall’associazione di vicinato Fuori di Palazzo come strumento per realizzare gli obiettivi dell’associazione e come spazio a disposizione dei vicini per fare rete e promuovere lo scambio e la condivisione (di oggetti, interessi, competenze, tempo).

 

Il mio piccolo blog è nato soprattutto per condividere informazioni per conoscere e vivere Torino (e non solo) dal punto di vista dei bambini e delle famiglie, pertanto mi fa piacere segnalare che tutte le settimane, di martedì dalle 17 alle 19, Arcabalenga organizza uno spazio bimbi. Se abitate in zona e volete fare un salto, le porte sono sempre aperte!

Prima di salutarvi, vorrei ancora dirvi che se volete vedere le bellissime foto, condivise dagli organizzatori e dagli altri partecipanti all’evento, gli hashtag della giornata sono stati: #WWIM15,¬†#WWIM15TORINO,¬†#eccounagioia). Se siete interessati alle visite di¬†Migrantour, qui potete trovare tutti gli itinerari di Torino.

Ho scoperto, con piacere, che tra le proposte c’√® anche Borgo San Paolo, il quartiere in cui vivo praticamente da sempre.¬†Non sarebbe male replicare l’esperienza per conoscere¬†il mio¬†borgo da una prospettiva diversa. ūüėČ

La cosa pi√Ļ bella di questa giornata¬†√® stata, senza dubbio, quella di poter vedere questi luoghi noti con occhi nuovi.¬†Tra l’altro, √® una¬†passeggiata molto adatta anche ai bambini, per imparare fin da piccoli a vivere la citt√†, soprattutto alcuni suoi luoghi, con positiva curiosit√†, apertura e fiducia.

Ah, dimenticavo…se vi va,¬†qui¬†trovate il mio post sul¬†primo evento organizzato da @igerstorino al quale¬†ho partecipato con Teo: l‚ÄôInstawalkCampidoglio, una passeggiata fotografica alla scoperta di Borgo Campidoglio, una delle zone¬†pi√Ļ originali e creative della citt√†.

Ciao, Elisa

Io non conosco nessun altro segno di superiorit√† nell’uomo che quello di essere gentile.
(Ludwig van Beethoven)

17438964_1694285757530866_2577653725392797696_n
@luccico

Binaria √® tante cose. Tutte bellissime!

Conoscete Binaria, il Centro Commensale del Gruppo Abele? 

Sono sicura di s√¨ ma, se cos√¨ non fosse, come descriverlo in poche¬†parole?¬†E’ uno di quei posti che sanno trasmettere calore e sentimenti positivi appena varcata la soglia.

E’¬†uno spazio bellissimo, luminoso e accogliente,¬†allestito¬†all’interno di una¬†ex fabbrica (in¬†via Sestriere 34 a Torino), che ha appena compiuto un anno di attivit√†, festeggiato con una grande¬†festa, alla quale abbiamo partecipato anche noi.

“Binaria” perch√© ha due stelle polari che si illuminano a vicenda: l’accoglienza e la cultura; “Commensale” perch√© nasce come spazio conviviale, come luogo dove¬†si pensa (soprattutto e prima di tutto) alle persone e dove anche l’economia diventa¬†veicolo di scambio culturale e strumento di bene comune.

Gli spazi di Binaria sono aperti a tutti (7 giorni su 7) e la programmazione è davvero ricchissima: laboratori, corsi, spettacoli teatrali, seminari, presentazioni di libri, mostre e concerti (mensilmente vengono pubblicati sul sito tutti gli appuntamenti, ecco quelli di marzo).

Binaria √® tante cose, tutte bellissime! Scopritele con noi…

2017-03-09 15.23.54.png

Appena entrati vi accoglie¬†Binaria Book, con¬†la Torre di Abele, non una semplice libreria ma un luogo d‚Äôincontro e di discussione con l’obiettivo di¬†favorire l’accesso al libro come strumento di conoscenza. C’√® una attenzione particolare rivolta alle famiglie, infatti la scelta di libri per bambini e ragazzi √® davvero ampia. Se avete tempo e desiderate ricevere qualche ottimo¬†consiglio, questo √® il posto giusto! Il Libraio mi ha lasciata letteralmente senza parole per la passione che trasmette, vi dico solo che conosce a memoria molti dei¬†libri per bambini che propone.

2017-03-08 14.08.54

Vicino alla libreria c’√®¬†Binaria Bottega, dove √® possibile trovare diversi prodotti agroalimentari e per la cura del corpo, tra i quali spiccano quelli delle comunit√† di recupero e quelli di Libera Terra,¬†nati nelle cooperative sorte sui terreni confiscati alla mafia. Binaria ospita anche la¬†Pizzeria Berber√® dei fratelli Aloe,¬†in uno spazio allegro e colorato, arricchito¬†da simpatici¬†wall paintings. La pizza √® deliziosa e fa piacere sapere che una parte¬†degli incassi contribuisce a sostenere¬†i progetti del Gruppo Abele in giro per il mondo, perch√© “non si pu√≤ mangiare qui se non si pensa a chi non pu√≤ mangiare altrove”. Una ragione in pi√Ļ per provare, no?!! ūüėČ

Berbere-Torino-inaugurazione-mattina-francesca-sara-cauli-2016-46.jpg

 

Devo ammettere, poi, che lo spazio molto ampio, la disponibilit√† di seggioloni, la qualit√† della pizza che arriva al tavolo gi√† tagliata, la grande attenzione per la¬†preparazione e gli ingredienti (farine biologiche, impasti con lievito madre a maturazione naturale, men√Ļ stagionale, etc.) ne fanno un posticino ideale per le famiglie (interessante √® anche la formula happy monday o happy lunch con pizza e bevanda a dieci euro, coperto incluso ūüėČ ).

 

 

Infine (e direi soprattutto) Binaria è Binaria Bimbi, uno spazio gioco, privo di barriere architettoniche e accessibile su ruote, per bambine e bambini fino ai 12 anni, in cui trascorrere del tempo di qualità, giocando, leggendo o realizzando attività creative. Le proposte sono molteplici e tutte interessanti!

 

Con Teo stiamo frequentando Binaria da qualche tempo ma soltanto in orario pomeridiano e serale (in occasione di particolari eventi nel fine settimana lo spazio gioco è, infatti, aperto anche la sera) o per attività organizzate nel weekend (come Luckyleo di cui vi ho già parlato qui).

Questo perch√® Teo frequenta il nido, ma sono sicura che se fossi a casa parteciperei volentieri ai Laboratori mamma/bimbo¬†che si tengono ogni settimana di mattina dalle 10 alle 12, il marted√¨ per neonati da 0 a 18 mesi e il gioved√¨ per bimbi dai 18 mesi ai 3 anni. I¬†piccoli hanno la possibilit√† di divertirsi e sperimentare con la musica, la circomotricit√†, con carta e colori, con il teatrino dei burattini, etc. ūüôā

Interessanti sono anche i Laboratori ludici e di lettura che si svolgono sempre¬†di¬†marted√¨ e gioved√¨ ma di pomeriggio, dalle 16,30 alle 18,30. Questi laboratori sono¬†rivolti a bambini pi√Ļ grandi (dai 4 ai 12 anni) ma con uno spazio gioco riservato¬†anche ai pi√Ļ piccoli (0-3 anni) per permettere alle famiglie di frequentare con figli di diverse et√†.¬†

La cosa carina √® che ogni mese cambia il tema delle attivit√† proposte: marzo √® dedicato alla Pace (quella cosa che non basta mai); aprile sar√† il mese dei colori; maggio delle fiabe (ancora una storia e poi un’altra); giugno vedr√† protagonista le emozioni (fuori e dentro di me) e, infine, a luglio si parler√† e giocher√† con il¬†corpo (storie di mani e piedi scalzi).

Lo scorso 30 gennaio, poi, √® partito, con cadenza quindicinale, lo Spazio Nonni¬†¬†(di marted√¨ alle 18,30) un momento da condividere con i nipoti per¬†valorizzare le capacit√† e le competenze delle nonne e dei nonni con l’obiettivo di costruire un gruppo di riflessione tematico animato da Luciano Tosco, pedagogista e, soprattutto, nonno.¬†In realt√† si pu√≤ partecipare anche se si √® aspiranti o futuri nonni e zii. Insomma, un ulteriore momento di incontro molto aperto! ūüėČ

Allo scopo di offrire occasioni anche ai¬†pap√†, Binaria Bimbi ha pensato di dedicare alcuni sabato mattina a¬†Laboratori pap√†/bimbo 0-6 anni per sostenere la genitorialit√† maschile.¬†L’idea alla base √® che la condivisione di esperienze intense e positive tra padri e figli, al di fuori della quotidianit√†, possa contribuire a creare¬†una relazione intensa gi√† in et√† precocissima.¬†

 

Le attivit√† sono tutte gratuite. E’¬†necessario, per√≤, iscriversi scrivendo una mail a genitoriefigli@gruppoabele.org oppure telefonando al numero 011-3841083 e sottoscrivere una tessera annuale del costo di 25 euro che serve a sostenere tutte le attivit√† offerte. Binaria Bimbi √® un posto molto accogliente, per cui¬†la tessera non √® richiesta immediatamente,¬†√® possibile provare per poi¬†decidere con calma. Anche questo √® un punto a favore e, del resto, non potrebbe essere diversamente!

Ultimissima proposta, molto¬†originale ed educativa, che ho piacere di segnalare riguarda¬†le feste di compleanno. L’idea¬†del Gruppo Abele √® un percorso tutto centrato sulla bellezza di essere nati e sul valore degli¬†amici: giochi e attivit√† a tema costruite insieme alla famiglia per fare festa insieme perch√© la vita √® degna di essere vissuta e tutto acquista¬†pi√Ļ significato¬†se viene fatto¬†in condivisione!

Il compleanno, che dura circa tre ore, √®¬†animato da un gioco, una storia e un oggetto che rester√† come¬†ricordo dell’esperienza. Il prezzo della festa √® di 150 euro (bambini di 4-5 anni max 15; bambini di 6-12 anni max 25), comprensivo di un buono di 20 euro da spendere nella libreria Binaria Book.

Ciao e a presto!

Elisa ūüôā

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

#InstawalkCampidoglio di @IgersTorino: una meravigliosa scoperta!

E’ davvero incredibile come, alle volte, uno non conosca luoghi bellissimi cos√¨¬†vicini a casa propria!

IMG_20170212_083012_469.jpg
Una Comunità che scatta (tanta soddisfazione: la mia foto scelta e condivisa da @IgersTorino)

Lo scorso sabato, con Teo e la mia amica Vittoria, ho preso parte ad una iniziativa davvero interessante¬†e coinvolgente: l’InstawalkCampidoglio, una passeggiata fotografica alla scoperta di Borgo Campidoglio, un quartiere operaio nato nel 1853, collocato tra gli attuali corsi Svizzera, Appio Claudio e Tassoni e le vie Fabrizi e Cibrario. Un quartiere che da alcuni anni √®¬†una delle zone¬†pi√Ļ originali e creative di Torino, un museo di arte urbana e, al contempo, uno dei luoghi pi√Ļ smart e sostenibili d’Italia.

L’evento, totalmente gratuito,¬†√® stato organizzato da @IgersTorino, la¬†Community Ufficiale degli Instagramers torinesi¬†(vi consiglio di visitare, se ancora non li conoscete, i bellissimi account dei Local Managers¬†@tonick, @zuccaviolina, @luccico e @rodvaveloce), in collaborazione con il Museo di Arte Urbana di Torino (MAU) e con Planet the Smart City.

La passeggiata è partita da Piazza Risorgimento, a due passi da piazza Bernini, la prima piazza smart in Italia, un luogo intelligente arricchito da tanti servizi per i cittadini che coniugano innovazione tecnologica e inclusione sociale.

2017-02-12-08-23-24

Si tratta di¬†un¬†progetto di Planet Idea, sviluppato nell’ambito del bando Torino Living Lab¬†e promosso dalla Citt√† di¬†Torino in collaborazione con la Circoscrizione IV. Rappresenta la dimostrazione, su scala ridotta, del progetto di prima citt√† del futuro che la societ√† italiana sta realizzando in Brasile, a circa 55 chilometri da Fortaleza.

Sono rimasta davvero colpita da questa piazza, la dimostrazione di come uno spazio urbano, per molto tempo quasi abbandonato, possa¬†migliorare ed essere valorizzato grazie ad un progetto che sviluppa e integra innovazioni diverse ma tutte con l’obiettivo di mettere al centro le persone e rendere le citt√† pi√Ļ innovative, vivibili e sostenibili, sia dal punto di vista sociale che ecologico ed economico.

Piantina-piazza-risorgimento_red.jpg

2017-02-14-09-41-34

Tutta la piazza (che √® interamente¬†raggiunta dalla rete wi-fi gratuita con cui √® possibile scaricare anche la app PlanetAppSquare per accedere a contenuti digitali inediti) √® stata¬†ripensata arricchendola di servizi per i cittadini, dall’illuminazione al controllo dei consumi, dai parcheggi alle aree relax.

Solo per farvi alcuni esempi: in Piazza Risorgimento troverete panchine intelligenti in grado di rilevare dati ambientali, di riprodurre musica e dove poter collegare lo¬†smartphone quando √® scarico; una palestra outdoor,¬†resistente agli agenti atmosferici, che √® in grado di produrre energia attraverso lo sforzo prodotto dai suoi utilizzatori, colonnine per fare segnalazioni o richiedere l‚Äôintervento delle forze dell’ordine che funzionano anche come stazione di ricarica per le auto e le biciclette elettriche e poi, ancora, lampioni smart¬†con lampadine a basso consumo che si accendono solo quando tramonta il sole e consentono di aumentare¬†e¬†diminuire l’illuminazione al passaggio delle¬†persone.

Ma non √® tutto, potrete trovare anche un parco giochi piccolo ma molto carino, un orto urbano, un’area lounge a disposizione di tutti e un simpatico angolo di bookcrossing, una specie di libera libreria di quartiere, sempre aperta, ospitata in alcune vecchie cabine del telefono (ve le ricordate ancora?!?!).2017-02-12-08-24-33

 

La nostra visita √® continuata poi nel cuore di Borgo Vecchio Campidoglio, grazie alla guida del¬†Prof. Edoardo Di Mauro, Presidente e Direttore Artistico del¬†MAU.¬†Il MAU (diventato nel¬†2011 ufficialmente una nuova struttura museale cittadina) √® il primo museo di arte contemporanea all’aperto in un centro urbano in Italia. √ą un coinvolgente percorso a cielo aperto tra oltre 140¬†opere realizzate sui muri di case e piazze del Borgo, visitabile gratuitamente.

Ancora oggi, questo quartiere, che è un autentico gioiello, conserva intatta la sua struttura originaria che ne fa un vero e proprio paese nella città (vie strette, case basse con ampi cortili interni dotati di aree verdi, una forte presenza di attività artigianali, commerciali, artistiche, sociali e di intrattenimento).

Il lavoro di rivalutazione del Borgo √® iniziato nel 1991 ma √® solo qualche¬†anno pi√Ļ tardi, nella primavera del 1995, che si √® valutato di allargare la sfera di intervento all’arte, coinvolgendo i cittadini nelle scelte, partendo dalla disponibilit√† di alcuni proprietari di immobili a concedere le proprie pareti per la realizzazione di opere d’arte, condivise e permanenti.

img_20170213_215711_224

Oltre alle opere murali, il percorso include anche le Panchine d‚ÄôAutore di Piazza Moncenisio, liberamente ispirate a protagonisti dell’arte del Novecento, e la¬†Galleria Campidoglio, una raccolta di oltre trenta installazioni protette da teche di plexiglas, sorta per volont√† del Centro Commerciale Artigianale Naturale Campidoglio e collocata permanentemente sulle pareti tra i negozi di via Nicola Fabrizi e corso Svizzera.

Se volete vedere tutte le bellissime foto scattate durante l’evento, potete andare su Instagram digitando come hashtag principale #instawalkcampidoglio.

2017-02-14 09.54.54.pngPer¬†non perdervi prossimi #instawalk o altri eventi legati al territorio e sul tema della fotografia, mi permetto di suggerirvi di¬†seguire la¬†pagina Instagram di Igerstorino,¬†una community reale e virtuale (che fa capo all’associazione Igersitalia) che ha lo scopo¬†di far scoprire posti nuovi, o comunque poco conosciuti del nostro territorio, di mettere in comunicazione e di valorizzare le capacit√† dei numerosissimi torinesi appassionati di fotografia e social media.

Marta Pavia, local manager¬†di¬†@igerstorino, sul suo nuovissimo¬†blog descrive molto bene¬†quali sono i cinque ottimi motivi per partecipare a un #instawalk.¬†Posso assicurarvi che √® proprio una bella esperienza! ūüėČ

Se siete interessati alla visita guidata del Borgo, vi segnalo che attraverso il sito del MAU è possibile prenotare visite, anche in bici e con artista, gratuite o ad offerta libera.

Inoltre, dallo scorso anno √® possibile un percorso per i cittadini con problemi motori.¬†Questa √®, senza dubbio, un’ulteriore importantissima opportunit√†, grazie alla collaborazione con l’associazione di volontariato Volonwrite,¬†che organizza itinerari studiati appositamente per le persone con queste difficolt√†.

E’ stato un pomeriggio molto piacevole, sono certa che ritorner√≤ presto a fare un giro¬†a Borgo Vecchio Campidoglio, magari per farlo conoscere a parenti o amici o per provare una delle trattorie o dei localini che lo caratterizzano.

E’ una passeggiata che consiglio di fare¬†anche con i pi√Ļ piccoli, che non potranno che rimanere meravigliati dai murales coloratissimi, dalle case¬†che nascondono sorprese e dalle divertenti panchine (qui trovate la mappa del Borgo da stampare).

Complimenti ancora ai ragazzi di¬†@IgersTorino! ūüôā

A presto, Elisa

2017-02-13-16-20-46

 

FILIPPINI-BOGUSLAVSKA1.jpg

MAU-208.jpg