Un animale per imparare: Luckyleo, la fortuna di leggere con il cane.

In Paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori ed il tuo cane entrerebbe al posto tuo.
(Mark Twain)

Sabato scorso, presso Binaria Bimbi (ve ne parlerò prestissimo), abbiamo partecipato all’attività di lettura Luckyleo, la fortuna di leggere con il cane, un metodo di lettura ad alta voce per l’infanzia con l’ausilio e la collaborazione dei cani e o di altri animali da compagnia, ideato da Teresa Albergo, dottoressa in Psicologia, pet therapista, nonché specializzata nell’educazione della prima infanzia.

Il metodo, rivolto a bambine e bambini 0-10 anni, unisce i benefici dell’uso della lettura ad alta voce, già dimostrati scientificamente da oltre 20 anni, con quelli della pet therapy

Luckyleo, la fortuna di leggere con il cane vuole incentivare non solo l’amore per la lettura già da piccolissimi, ma anche la conoscenza e l’amore per i cani, i pets e la natura più in generale. “Fortuna” perché per un bambino leggere con i genitori, o comunque con i punti di riferimento familiari, rappresenta uno strumento di crescita molto importante; se poi alla lettura si unisce la presenza di un cane, ecco che questa esperienza assume una valenza affettiva e motivazionale ancora più forte. Un bambino che può relazionarsi bene con un cane può essere se stesso fino in fondo: un cane non giudica, un cane mostra il suo bene in modo incondizionato, è un ottimo compagno di giochi e, in questo caso, di favole. 😉

La storia di come è nato Luckyleo® è molto bella: nell’ottobre del 2013 Teresa era stata invitata dal responsabile della libreria Torre di Abele di Torino a partecipare, come lettrice, ad un evento per bambini. Seduta a terra, circondata da numerosi bambini, aveva iniziato la lettura di Insalata di favole di Gianni Rodari. Quel giorno con lei in libreria c’era il suo cane Lucky, un bellissimo incrocio tra un labrador e un golden retriver adottato da poco da una famiglia in condizioni di difficoltà a seguito di una separazione. Teresa era rimasta il tempo della sua partecipazione come lettrice ma quel tempo era stato sufficiente per creare una vera magia.

Molti bambini al termine della lettura si erano diretti verso Lucky per accarezzarlo, per chiedere informazioni e raccontare dei loro animali.

Teresa si era ritrovata così avvolta dall’entusiasmo dei fanciulli. Si era trattato della semplice lettura di una storia, eppure un incanto si era creato grazie alla forza evocativa delle parole e alla presenza di un cane.

Tra Lucky (con il dono di essere protettivo, paziente e attento con i cuccioli umani) e i bambini (a partire da Leo, il piccolo nipote di Teresa) si era creata un’alchimia speciale.

Tra l’altro, in quel periodo, Teresa aveva iniziato da pochi mesi un master in pet therapy e da lì in poi si sarebbero susseguite coincidenze e casualità che hanno portato alla nascita di Luckyleo, la fortuna di leggere con il cane, un metodo innovativo nell’ambito degli Interventi Assistiti con Animali. Il bellissimo Lucky è diventato, così, un meraviglioso cane da pet therapy, un Reader Dog molto amato.

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Lucky e Teresa

Dopo un lungo periodo di sperimentazione iniziato nel 2013 (in collaborazione con Asl TO3, Libreria Torre di Abele e Binaria Book del Gruppo Abele), dal mese di aprile del 2015 il progetto Luckyleo® si è sviluppato notevolmente, allargando la sua rete di diffusione in differenti realtà e istituzioni: biblioteche, librerie, asili nido, scuole materne, altri spazi e luoghi pubblici dedicati ad accogliere le famiglie per promuovere la lettura ad alta voce sin dalla nascita.

Aiutando anche, in moltissimi casi, bambini che vivono condizioni esistenziali difficili per differenti ragioni (socio-economiche, di salute, etc.)

Grazie ad una raccolta di Crowdfunding, Teresa e le altre persone coinvolte nel progetto sono riuscite a potenziare le loro attività e a partecipare ad iniziative significative sia sul territorio del torinese che in altri comuni, anche fuori regione. La raccolta di fondi ha permesso di offrire le attività in modo gratuito a numerosi bambini e alle loro famiglie. Le risorse raccolte sono state utilizzate principalmente per arricchire i testi e i libri per l’infanzia in dotazione e per acquistare materiale per l’attività (peluches, giochi di attivazione mentale, strumentazione varia; etc.).

Avendolo sperimentato con Teo devo ammettere che Luckyleo® non è una lettura ad alta voce come le altre, è proprio vero che grazie ai pets si crea una magia: l’utilizzo di favole e racconti e la presenza del cane aiutano i bambini a vivere un’esperienza forte ed unica, sia dal punto di vista emozionale che relazionale.

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Teo era il più piccolo (solitamente vengono creati gruppi di bambini per età omogenea) ma nonostante la differenza di età ha partecipato, anche lui, a tutti i giochi che Teresa ha proposto per aiutarci, bambini e adulti, a conoscere meglio i nostri amici a quattro zampe, a prendere confidenza, a socializzare, a rispettare gli altri (a partire da quelli pelosi e scodinzolanti)…quale insegnamento migliore possiamo trasmettere ai bambini?!!!

Lucky e Lula (una vivace cucciola di Golden Retriver bianca di 11 mesi, ancora in formazione, che ha partecipato solo in alcuni momenti all’attività) si sono lasciati accarezzare dai bambini, hanno interagito e giocato insieme a loro con dolcezza (anche io non ho potuto rinunciare all’abbraccio di Lucky!).

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Non potevo sottrarmi ad un abbraccio dolcissimo

Teo era felicissimo e devo ammettere che, anche grazie a esperienze come queste, sta imparando pian piano, sebbene sia ancora molto piccolo, ad approcciarsi ai cani nel modo corretto. E’ veramente buffo e tenero vederlo mentre, mostrando il palmo della mano, cerca di avvicinarsi per fare amicizia. Da grande amante dei cani cerco di incentivare questo suo amore, ovviamente con la giusta attenzione. 😉

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Teo e Lula
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Lucky in versione nonnina

Se siete interessati a questa esperienza, non volete perdere le prossime iniziative di Luckyleo® e volete conoscere l’associazione che Teresa ha da poco promosso per sostenere e sviluppare la sua metodologia, vi suggerisco di seguirla su facebook e (naturalmente) di seguire Binaria Bimbi. 😉

Spero di aver contribuito, nel mio piccolo, a farvi conoscere un’altra bellissima realtà per i bambini nata sul nostro territorio. 🙂

Ciao! Elisa

La riconoscenza è una malattia del cane non trasmissibile all’uomo.
(Antoine Bernheim)