OPOSSUM, un sacco caldo per bimbi in bici. L’inverno non ci fa più paura!

Chi pensa che le macchine non sappiano amare si sbaglia di grosso:
la bicicletta ama l’uomo e in particolare i bambini.
(Mauro Parrini)

Adoro andare in bicicletta, da anni è il mio unico mezzo quotidiano di trasporto per muovermi in città (diciamo anche che sono fortunata e, attualmente, con una pedalata di 4/5 km arrivo in ufficio). Utilizzo la bici anche con la pioggia, tutta bella bardata, tranne ovviamente nei casi di eventi eccezionali come quelli di pochi giorni fa, che tanti danni hanno fatto.

La scorsa primavera abbiamo deciso di montare il seggiolino per portare Teo. Non vedevo l’ora! Dopo qualche tentennamento, Gianluca (il Papi) ed io abbiamo optato per quello posteriore. All’inizio, in realtà, avrei preferito il seggiolino anteriore per avere Teo vicino vicino, per vederlo e parlargli  (cuore di mamma) ma, facendoci consigliare e documentandoci on line, ci siamo resi conto che sarebbe stato più scomodo per me e meno sicuro per Teo e che scegliendo subito la soluzione “posteriore” avremmo, forse, evitato capricci successivi (a quanto pare lo spostamento sul retro della bici non è una cosa molto gradita dai nostri piccoli dittatori ;)).

Non vi dico l’emozione del nostro primo giro in bici!! Una passeggiata brevissima che, sono sicura, ricorderò per sempre. Un’emozione forse pari a quella dei suoi primi passi!

Pensandoci ora, credo che la ragione di quel sentimento, così forte e inaspettato, fosse perché stava iniziando, proprio in quel momento, una nuova fase della nostra vita, una fase di condivisione maggiore, di nuove esperienze da vivere insieme. Lui non era più un neonato, si apriva al mondo, e io ne sentivo ancora di più la responsabilità e la bellezza. Andavo pianissimo e, di tanto in tanto, allungavo una mano dietro per toccare la sua, lui, cercando il contatto, si intrufolava con le manine sotto la maglia facendomi il solletico.

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E così è trascorsa la primavera e poi l’estate.

Pensando all’arrivo della brutta stagione, però, due pensierini me li sono fatta per tempo: “Verrà il freddo, il vento gelido, che facciamo? abbandoniamo la bicicletta?”. L’idea di dover vestire il bambino con tute da sci, strati di maglie, coprendolo magari con copertine di fortuna mi sembrava un vero e proprio incubo!

Non viviamo di certo nei Paesi del Nord, dove è assolutamente normale andare in bici con bambini piccoli anche nella stagione fredda, soprattutto grazie a quelle stupende costruzioni tipo cargo che, nelle nostre città, non sono il massimo visto la scarsità di piste ciclabili, ma non volevo proprio rassegnarmi perché, come qualcuno ha detto, non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento!!!

Così, con largo anticipo, mi sono messa a cercare su internet e qualche tempo fa ho scovato ed acquistato qualcosa che si è dimostrato provvidenziale: OPOSSUM!

OPOSSUM è un guscio morbido e caldissimo, una copertura impermeabile e termica che permette ai bimbi confort e tepore anche durante le pedalate invernali. Una coccola mentre papà o mamma pedalano al freddo 😉

L’idea di progettare OPOSSUM è venuta a Ilaria, una geniale mamma di Torino (anche molto simpatica e disponibile!) che, quando ha avuto la sua prima figlia, si è resa conto che c’era un oggetto che le mancava per garantire il caldo alla piccola durante gli spostamenti casa-asilo in bicicletta. Ecco il caso di quando da un’esigenza pressante e personale nasce una soluzione per tutti!

Soltanto grazie alla sua tenacia, ad alcune agevolazioni finanziarie e all’aiuto di esperti che hanno saputo cogliere l’innovatività del progetto, contribuendo alla sua tecnologizzazione e industrializzazione, è nato OPOSSUM.

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OPOSSUM è adattabile soltanto ai seggiolini posteriori per bicicletta (categoria A22 delle marche in commercio più diffuse) ed è pensato per bambini di età compresa tra i 9 e i 36 mesi, che pesano in media dai 9 ai 22 kg. Grazie alle sue cinghie regolabili, OPOSSUM vanta, infatti, flessibilità di utilizzo e una grande adattabilità rispetto alle fasi di crescita del bambino.

Il suo vantaggio straordinario è che, oltre ad essere caldo e impermeabile, è pratico e non ingombrante. Basta davvero un secondo per infilare il bimbo dentro e per tirarlo fuori. E, soprattutto, non c’è bisogno di strati aggiuntivi al normale abbigliamento invernale. La tasca frontale, inoltre, permette la custodia di oggetti utili per il viaggio in bici.

Ultimo aspetto importante, da non sottovalutare, è che OPOSSUM è un oggetto che sa badare a se stesso: è studiato per rimanere ancorato al seggiolino con un semplice sistema di cinghie e un velcro, nonché legato alla bicicletta con un apposito anello antifurto, evitando fastidiosi “metti-e-togli”.

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Noi abbiamo acquistato il modello Rainy Days (esistono 3 modelli), con cappuccio e mantella estraibile non soltanto perché questa soluzione consente di riparare il bimbo in caso di vento e pioggia ma anche perché ci sembrava la scelta perfetta per proteggere il seggiolino dalle intemperie quando la bici è parcheggiata.

La mia bici è giorno e notte all’aperto, nel cortile del nostro condominio, posso dire, quindi, per esperienza diretta, che il cappuccio protegge benissimo la struttura; vi dico solo che, nonostante la pioggia torrenziale degli scorsi giorni, quando per una settimana non ho potuto prendere la bici, la impermeabilità di OPOSSUM è stata eccezionale e il seggiolino è rimasto sempre all’asciutto.

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In partenza per il nido
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Si scende…la gioia di andare al nido la mattina presto 😉
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Abbiamo anche trasportato un palloncino 😉

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Io sono stata molto fortunata e ho acquistato OPOSSUM in promozione e so che guardando il prezzo magari alcuni penseranno che è caruccio ma posso assicurarvi che è un acquisto che rifarei altre cento volte per diverse ragioni:

  1. dura tantissimo, almeno fino ai tre anni e forse anche di più (ovviamente in base al peso del bambino);
  2. una volta montato (tra l’altro in due secondi) lo si può tranquillamente dimenticare fino all’estate;
  3. è comodissimo e, da quando Gianluca non può più accompagnare lui Teo in auto, mi consente spostamenti veloci tutte le mattine e, soprattutto, il non dover tornare a casa a prendere la bici dopo aver portato il mio piccolo al nido con il passeggino;
  4. e, in ultimo, cosa di non poco conto…abbiamo rassicurato e rasserenato nonne e nonni sul fatto che Teo, grazie a questa trovata geniale, non diventerà un cubetto di ghiaccio con braccia e gambe!!
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Teo al calduccio 😉

Se siete curiosi o interessati potete visitare il sito. L’acquisto al momento è possibile solo on line. Qualora vogliate sapere qualcosa in più su caratteristiche e disponibilità dei prodotti o eventuali promozioni potete scrivere nella parte dedicata ai Contatti.

Questo non è un post promozionale, non percepisco nulla dalla pubblicazione di questi contenuti. La spinta a scrivere è stata, come sempre, la voglia di condividere esperienze belle e utili; non vi nascondo, peraltro, che da quando utilizziamo OPOSSUM sono già stata fermata diverse volte da persone interessate.

Mi fa tanto piacere, se si può, promuovere un prodotto che ritengo valido e contribuire, nel mio piccolo, a incentivare una mobilità più sostenibile.

Ciao,

Elisa 🙂

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